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Iper ammortamento 2020: le ultime novità dell’agevolazione fiscale

Riparte l’agevolazione fiscale prevista dal piano Impresa 4.0

L’iper ammortamento è una misura fiscale che permette alle imprese residenti in Italia di agevolare l’acquisto di beni nuovi, materiali e immateriali, strumentali all’esercizio di impresa effettuati dal 01/01/2020 al 31/12/2020. L’agevolazione comprende anche i beni acquistati nel primo semestre del 2021 a patto che entro il 31/12/2020 sia stato versato un acconto al venditore pari al 20% del costo di acquisizione.

L’agevolazione comprende anche i beni acquistati nel primo semestre del 2021 a patto che entro il 31/12/2020 sia stato versato un acconto al venditore pari al 20% del costo di acquisizione.

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Iper ammortamento 2020: le ultime novità

Con la Legge di Bilancio 2020 l’agevolazione c.d. “Iper ammortamento” è stata sostituita con un credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione.
Ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, il beneficio dell’iper ammortamento è ripartito in cinque quote annuali di pari importo per investimenti materiali e tre quote annuali di pari importo per gli investimenti immateriali a decorrere dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione. Il credito d’imposta dell’iper ammortamento è riconosciuto in tali misure:

Iper ammortamento: esempio

Vediamo ora un esempio pratico: 

  • Costo di acquisizione del bene materiale: 200.000€ 
  • Periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento e di entrata in funzione: anno 2020
  • Periodo d’imposta di interconnessione: anno 2020
  • Credito d’imposta spettante 200.000€ * 40% = 80.000€

Come usufruirne?

Il Ministero dello Sviluppo Economico, al fine di beneficiare dell’iper ammortamento, suddivide i beni iperammortizzabili a seconda del costo unitario di acquisizione.
Per i beni acquistati di valore unitario superiore a 300.000€ è obbligatorio produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale accreditato.
Le perizie sono volte ad attestare che i beni possiedano caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui agli allegati A e B annessi alla L. 232/2016 e sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione (Mes Temi per esempio)o alla rete di fornitura.
Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a € 300.000, non è necessaria la perizia. E’ sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante ai sensi del DPR 445/2000.

SISTEMA 4.0 - TEMI PLAST

Il sistema TEMI PLAST 4.0 è stato sviluppato partendo dalle linee guida emanate dall'Agenzia Delle Entrate (Circolare 4/E) e garantisce il completo soddisfacimento dei requisiti. 

Essendo basato su esigenze tecniche specifiche del settore dello stampaggio plastico, non rappresenta un cambiamento radicale alle logiche produttive.

Il costo contenuto del sistema garantisce la possibilità di beneficiare di tutti i vantaggi derivanti dall'approccio alla filosofia produttiva definita dall'industria 4.0.

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